Instructor
Giovanni tarantini
Fotografo professionista
About me
Nato nel 1970 a Brindisi, ha vissuto a Lecce e poi in Grecia per un periodo, e da 24 anni vive a Bassano del Grappa.
Giò Tarantini assorbe in sé tutte le atmosfere calde e le sfumature di una terra ricca di sole e contrasti. I colori, i sapori ed i profumi del mare e dell’entroterra pugliese si mescolano ai blu intensi ed alle luci penetranti delle isole greche, dove dimora per lunghi periodi, che sapientemente danno profondità e definizione ai paesaggi maestosi. Nasce da qui la profonda passione di GiòTarantini per gli spettacolari paesaggi di cui è attento osservatore e dei quali coglie i tratti essenziali e le atmosfere antiche prediligendo un approccio discreto ed al tempo stesso attento a tutto ciò che lo circonda.
Da sempre anima in viaggio, sia fisico che spirituale, attraversa i paesi europei ed asiatici con la curiosità instancabile, ma profondamente rispettosa di chi ama scoprire e conoscere le profondità più recondite e le tracce che tempo, avvenimenti e persone lasciano nei quadri che la natura sapientemente sa porre innanzi agli occhi di chi si lascia stupire, meravigliare ed attraversare da essa. Questo bagaglio di sensazioni, sentimenti e colori trova in Giò Tarantini la sua naturale espressione mediante l’incontro con la fotografia alla quale è approdato 4 anni fa e da allora non esiste un giorno senza fare qualcosa relativo a questa grande passione che lo anima. Passione nella quale mette tutto se stesso con inguaribile entusiasmo alla perenne ricerca dell’immagine naturale e suggestiva, di una composizione mai banale, di tagli distintivi e di forte impatto, cercando così di trasmettere attimi unici a chi osserva. Passione che gli permette di fissare attimi, di esprimere sensazioni, sentimenti e momenti ed immortalarli per sempre in uno scatto che sfugge all’oblio del tempo e resta eterno.
Per Giò Tarantini la fotografia è il mezzo espressivo per fermare momenti e ricordi irripetibili, ma non è una mera e semplice riproduzione della realtà. E’ il darle forma grazie alla sua innata creatività che stupisce e fa riflettere ed è per questo che la sua formazione fotografica segue un percorso in varie direzioni: ha inizio con Paolo Gasparini, nome molto conosciuto nel panorama fotografico bassanese e non solo. Inizia così ad approfondire la tecnica fotografica con tenacia, caparbietà ed uno studio serio e rigoroso delle diverse tecniche espressive.
Predomina in Giò Tarantini un attento, preciso ed intimo utilizzo della luce che delinea, scolpisce figure, esalta colori ed istanti con sensibilità attenta a non invadere, ma decisa a sottolineare aspetti essenziali che mirano a comporre una forte suggestione di emozioni. Attratto dalla potenza espressiva della luce, Giò Tarantini ha acuito questa sensibilità frequentando workshop sull’utilizzo del flash con diversi esperti , tra i quali il fotografo veronese Roberto Fiocco.
La formazione di Giò Tarantini spazia tra agli strumenti contemporanei dell’arte fotografica volti a sottolineare il concept della foto e mai a sconvolgerlo o deformarlo. Fa propri gli strumenti del fotoritocco in grado di esaltare lo sviluppo e la declinazione di uno scatto in bianco e nero durante il workshop con Marianna Santoni attraverso la quale affina anche le tecniche del fotoritocco professionale dei ritratti . Nel suo percorso formativo, Giò Tarantini si avvicina alla fotografia creativa grazie a vari seminari, trai quali spicca quello tenuto dall’affermato fotografo pubblicitario statunitense Joel Grimes con il quale approfondisce in particolare la composizione dei ritratti emozionali e creativi.
La sua innata curiosità unita a grande determinazione e passione per ciò che è ormai diventato un lavoro lo hanno portato ad incontri con personaggi del calibro di Paulo Coelho che ha apprezzato il suo modo di cogliere l’essenza della propria persona attraverso la fotografia (Settembre 2012) e cheassieme alla moglie Christina Oiticica lo ha scelto come testimone fotografico della performance “Spiritual Paths” all’interno del progetto “Tele Sepolte” tenutosi ad Assisi il 26 giugno 2013. Ha fotografato personaggi dello sport quale il campione mondiale di boxe Christian Sanavia(Settembre 2012) e della musica tra i quali Thorn (Ottobre 2012) e Tommy Vee (Aprile 2013). GiòTarantini ha collaborato come fotografo dei componenti del team Moto GP Honda Gresini durante il backstage della campagna pubblicitaria per il lancio della nuova bevanda naturale “Go&Fun”energy drink (2013). Collabora stabilmente con Veneto Banca per le proprie immagini corporate e campagne pubblicitarie, l’ultima delle quali lo ha visto come fotografo di backstage, dello spot “Siamo con te perché siamo come te” che aveva come testimonial i dipendenti di Veneto Banca eClaudio Marchisio assieme ad altri calciatori della squadra della Juventus (2013).
Le sue foto testimoni di manifestazioni e rievocazioni storiche, di food e still life, di reportage di viaggio e di natura hanno ricevuto notevoli riscontri dagli addetti ai lavori ed in particolare “True Love…” è stata pubblicata nella rivista del National Geographic (2012).
Dal 2011 i suoi lavori di wedding, ritratti e paesaggi sono stati esposti in numerose mostre collettive e personali passando attraverso “Bassano Fotografia 2011”, “Bassano Fotografia 2013 – Libere interpretazioni” con i progetti “Ritratti”, “Paesaggi Veneti”, “Weddings” per arrivare all’ultima in ordine cronologico intitolata “Point Black” nell’ambito del progetto “Africa: la terra degli estremi– Luoghi selvaggi, remoti e contemporanei” presentata a Venezia, presso l’Isola di San Servolo dal 15 febbraio al 15 marzo 2014 ed inaugurata il 22 febbraio 2014.